The Frankenstein Sessions

Mickeethojimi

Mostri nell’era della globalizzazione

THE FRANKENSTEIN SESSIONS è una collezione di miniature sonore, che oscillano dai 26 ai 43 secondi, prodotte per il programma WURFSENDUNG della Deutschlandradio Kultur . Ogni singola miniatura, trasmessa in modalitù random ha la funzione di disturbare il palinsento, è appunto, Wurfsendung, posta indesiderata.
E cosa c’è di meglio di un mostro per disturbare la routine quotidiana?
I miei mostri sono bizzarri assemblaggi di una moltitudine di cadaveri, in un terrificante corpo musicale. provate ad ascoltare un Salsaragapterus o un Caledonian Piazzollakepalmer (il solo pronunciare i loro nomi li rende terrificanti) e di sicuro desiderewrete di non essere mai nati.
Braccia e gambe dal Baroque, nasi da regioni boliviane, tette dal Brazil, capigliature heavy-metal. Occhi classici, denti demodè… la lista è lunga.

Ma lasciatemi introdurre i miei mostri:

1. Scarlattiblues Africhinensis Un contrappunto pianistico nello stile di Scarlatti arricchito con armonica blues, voce cinese (non originale, una copia), salterio asiatico e tambuti africani. Dur. 38”

2. Industrial Chorale from North Carolina Un corale per mellotron (tenori morti) e voci femminili (soprani vivi), rhythmic-box, banjo e violino che imitano buona vecchia musica del Sud. Dur. 42”

3. Salsaragapterus Un raga indiano, un po’ annoiato, invita una melodia latina a divertirsi assieme. Dur. 42”

4. Babaock´n´Roll Amor Una romanza classica, un riff rock’n’roll riff e alcune voci africane creano un…qualcosa. Dur. 38”

5. Feldmanodontis Pinkfloyderopterix Cubano Come si intuisce dal nome, un mostro con una personalità alquanto complessa. Ci sono frammenti anche da altri cadaveri, ma è stato impossibile includerli nel nome. Dur. 34”

6. Beethoyodel Brazileiro Ci sono fonti filologiche abbastanza sicure pr confermare che questo è ciò che Beethoven voleva esattamente per uno dei suoi capolavori, ma era così spaventato che non ha osato mai realizzarlo (almeno fino ad oggi). Dur. 26”

7. Procolavemariafricanis Tarantellatinus Un brano religioso. Un’Ave Maria fortemente influenzata da tarantelle, Procol Harum e ritmi di ckalimba africana. Dur. 27”

8. Johann Sebalintillimetallicus Una sorta di mostro multi-kulti, nato dalla stratificazione di questo e quello. J.S.B. si incontra con il gamelan, l’Illimani (una delle vette delle Ande), e con un metallaro toscano. Dur. 42”

9. Caledonian Piazzollakepalmer Un’altro personaggio complesso, difficile da descrivere (anche perché il titolo è già chiaro). Dur. 43”

10. Turkromanza Religiosa Un altro mostro religioso che mostra come il sacro e il profano siano due facce della stessa medaglia. Una romantica canzone in stile romanesco interferisce con un canto gregoriano ed una melodia turca non proprio azzeccata nel contesto (ma non c’erano abbastanza cadaveri). Dur. 38”

11. Rachmanindù Circensis Giusto per un’happy end l’ultimo mostro è una creatura da circo fortemente influenzata da letteratura pianistica romantica e cultura indiana. Dur. 34”

Idea  e musica: Stefano Giannotti
Produzione: Deutschlandradio Kultur – Wurfsendung, July 2009
Redazione: Julia Tieke
Sound engineers: Dirk Schwibbert al Mainland Media GmbH, Berlin
e Stefano Giannotti al suo studio privato.

Katia Guedes: soprano